| La
Scuderia Rubicone Corse
nasce nell'inverno
del '79 a Savignano sul Rubicone
una cittadina attraversata dalla
via Emilia che oggi conta circa
14.500 abitanti situata nella
provincia di Forlì e confinante
con la provincia di Rimini, dalla
volontà di un gruppo di
amici che decisero di fondare
la "loro" Scuderia partendo
proprio da quella passione che
li aveva spinti
ad allestire un'auto da corsa:
la velocità.
I soci fondatori: Delfo Torri,
Italo Garattoni, Mauro
Ramilli,Luciano Santi,
Idalgo Branducci, Maurizio Amadori,
Pietro Bilancioni, Delio Galassi.
Nata in un primo momento come
ritrovo per stare insieme ed allo
stesso tempo per portare sui campi
di gara il nome della città,
la "Rubicone"
aprì anche ai soci e ,
soprattutto ai soci-piloti come
Tiziano Tani che ancora
oggi collabora nell'organizzazione
di alcune manifestazioni della
Scuderia.
Infatti dalla fine anni settanta
ad oggi la Scuderia si è
espansa al punto da diventare
una delle più famose ed
importanti d'Italia dove, oltre
a tanti piloti meno conosciuti
che si amalgamano a quelli più
famosi delle diverse specialità
motoristiche, opera una vera struttura
lavorativa attualmente all'avanguardia
nella promozione sportiva e nell'organizzazione
delle gare automobilistiche in
quella che è diventata
una vera azienda: una grande evoluzione
che è partita dal 1980
quando ci si "accontentava"
di portare il nome della Scuderia
sull'auto
..
Già agli inizi i piloti
della Rubicone Corse erano
impegnati in diverse specialità,
dai Rally alla Pista, alle corse
in Salita, al Kart e con il passare
degli anni non solo le gare di
zona ma tutte le gare italiane
potevano annoverare piloti della
Scuderia fra i partecipanti, così
da contribuire gradualmente all'espansione
del sodalizio romagnolo.
Un'
espansione che iniziava a non
fermarsi solo alla partecipazione
alle singole gare, ma anche all'organizzazione
delle stesse; un'esperienza che
cominciò con manifestazioni
amatoriali come le Gimkane sino
a diventare una vera professione
dal 1988 con la prima edizione
del Rally di San Crispino
che a tutt'oggi fa bella mostra
di se nel calendario dei Campionati
Italiani Assoluti.
E' comunque la fine degli anni
'90 che porta ad una svolta aziendale
della Scuderia comportando investimenti
finanziari, inserimento di vero
e proprio personale lavorativo
e costante impegno giornaliero.
Arrivano così i primi grandi
successi sportivi che continuano
ancora oggi, l'organizzazione
di diverse ed importanti gare
automobilistiche, le presenze
annuali alle fiere motoristiche
come il Motor-Show di Bologna;
tutto questo grazie soprattutto
a chi prima era solo pilota e
poi è diventato abile manager
come l'attuale presidente ed anima
della "Rubicone"
Angelo Campedelli, nipote
di uno dei soci fondatori che
da semplice pilota si è
trasformato in imprenditore senza
appendere però il casco
al chiodo
sfogando saltuariamente
la passione radicata da anni,
quella velocità in questo
caso sinonimo di Rubicone Corse.
Così una Scuderia nata
quasi per gioco, negli ultimi
anni ha riportato in auge cronoscalate
come la Predappio-Rocca delle
Caminate (grazie ad una collaborazione
con un'altra Scuderia storica
come la Bandini di Forlì
e la Coppa Teodori ad Ascoli,
la "storica" Bologna-Raticosa,
negli anni scorsi il Rally
Costa Smeralda, il Rally Arretium,
il mitico San Crispino, il Rally
Rubicone con puntate nelle
moto , più precisamente
Italiano Supermotard e Minimoto.
Ma la Rubicone Corse è
fatta anche e soprattutto di piloti:con
noi è cresciuto e si è
affermato Andrea Navarra,
hanno vinto i vari Andreucci,
Caldani, Ottaviani, Martelli,
Sottile nei Rally, Rangoni,
Galeffi, Venturi in pista,
Isolani e Gabrielli in Salita,
lo spagnolo Garcia in Kart,
Ricci nel Tout Terrain e molti
altri, per finire con i campioni
di calcio e tennis Danile Massaro
e Adriano Panatta, senza dimenticare
chi è solo "transitato"
dalla Scuderia come i vari Gardemaister,
Evans, McRae, Jereb.
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